Ipertermia oncologica e immunoterapia | Pigliucci

Ipertermia oncologica e immunoterapia

Il legame tra immunoterapia per la cura del cancro e ipertermia oncologica è talmente stretto da far considerare quest’ultima alla stregua di una terapia immunitaria. I trattamenti praticati dal team del prof. Pigliucci si pongono proprio lungo questa direttrice. L’ipertermia oncologica, infatti, viene associata ad una terapia immunitaria di ultima generazione, con risultati estremamente positivi.

L’immunoterapia per la cura del tumore

Il termine immunoterapia indica  tutti quei trattamenti di cura che fanno leva sul sistema immunitario del paziente o su alcune sue componenti per ottenere effetti terapeutici. Da diversi anni, l’immunoterapia viene applicata anche in oncologia, spesso in sinergia con protocolli tradizionali, cioè chemioterapia e radioterapia.

Le modalità con cui può estrinsecarsi una terapia immunitaria finalizzata alla cura dei tumori possono essere diverse, ma il principio di azione rimane il medesimo: potenziare la capacità naturale del sistema immunitario di identificare e distruggere le cellule cancerose.

Anche l’immunoterapia, come chemio e radio, può presentare effetti collaterali, anche se di minore entità. Tra questi, i più comuni sono:

  • Gonfiore;
  • Nausea e vomito;
  • Eritemi e prurito;
  • Sintomi influenzali
  • Maggiore esposizione alle infezioni.

I vantaggi dell’ipertermia oncologica associata all’immunoterapia

L’associazione tra ipertermia e immunoterapia ha l’obiettivo di potenziare la risposta difensiva dell’organismo.

L’ipertermia a radiofrequenza già di per sé agisce stimolando le difese immunitarie. Se associata alle terapie immunologiche aumenta ancora di più la risposta dell’organismo contro il cancro.

Si può quindi affermare che, in campo oncologico, l’efficacia dell’immunoterapia aumenta se ci si associa un trattamento di ipertermia oncologica. Un risultato che si riscontra anche nell’abbinamento dell’ipertermia con la chemioterapia e la radioterapia.

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