Ipertermia Oncologica / Prof. Dott. Giuseppe Maria Pigliucci

Tel. 06 36797560 – Cell. 338 6234069
Email: giuseppe.pigliucci@gmail.com

Ipertermia oncologica | Calore e terapie dei tumori

L’ipertermia oncologica è una moderna terapia che consente di trattare in maniera efficace i tumori, garantendo l’assenza di effetti collaterali.

In particolare, l’ipertermia “capacitiva” a radiofrequenza sfrutta gli effetti del calore (41-43°) sulle cellule tumorali che, sottoposte a tali temperature, vanno incontro ad “apoptosi”, cioè al blocco delle attività riproduttive, mentre le cellule sane non vengono danneggiate.

I trattamenti di ipertermia oncologica

L’ipertermia viene effettuata ambulatorialmente, applicata dall’esterno (quindi non è un trattamento invasivo), non dà effetti collaterali e non è dolorosa.

Il trattamento consiste in una serie di sedute, della durata di un’ora ciascuna, il cui numero e la cui frequenza variano in base alla diffusione e alla natura della patologia tumorale.

Al trattamento ipertermico viene associata una terapia immunitaria di ultima generazione che stabilizza i risultati dell’ipertermia e aumenta le difese dell’organismo, permettendo all’organismo stesso di combattere nel modo più efficace la malattia tumorale.

Per approfondire

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Presso la Nuova Villa Claudia in Roma è attivo un polo oncologico completo nella diagnostica e nella terapia, che si avvale di una delle più moderne terapie dei tumori: l’ipertermia “capacitiva” a radiofrequenza.

Il Centro è diretto dal prof. Giuseppe Maria Pigliucci, docente fuori ruolo di Chirurgia e Oncologia presso il Policlinico Universitario “Tor Vergata” in Roma, e si avvale della collaborazione della dott.ssa Laura Forte, ematologa e immunologa, del dott. Roberto Occhioni, terapista del dolore.

L’ipertermia “capacitiva” a radiofrequenza sfrutta gli effetti del calore (41-43°) sulle cellule tumorali che, sottoposte a tali temperature, vanno incontro ad “apoptosi”, cioè al blocco delle attività riproduttive, mentre le cellule sane non vengono danneggiate.

L’ipertermia viene effettuata ambulatoriamente, applicata dall’esterno (quindi non è un trattamento invasivo), non dà effetti collaterali e non è dolorosa.

Il trattamento consiste in una serie di sedute, della durata di un’ora ciascuna, il cui numero e la cui frequenza variano in base alla diffusione e alla natura della patologia tumorale.

Al trattamento ipertermico viene associata una terapia immunitaria di ultima generazione che stabilizza i risultati dell’ipertermia e aumenta le difese dell’organismo, permettendo all’organismo stesso di combattere nel modo più efficace la malattia tumorale.

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Professor Giuseppe Maria Pigliucci

Professore fuori ruolo di Chirurgia Generale | Specialista in Chirurgia Generale e in Urologia

Già Responsabile del Corso di Perfezionamento universitario in Ipertermia Clinica presso l’Università Tor Vergata di Roma

Nato a Roma il 25 maggio 1942, si è laureato presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza in Medicina e Chirurgia nel 1966.

Nel 1981 ha introdotto in Italia l’Ipertermia Oncologica di tipo”capacitivo” a radiofrequenza, secondo il metodo di Harry LeVeen.

Presso l’Università degli Studi di Tor Vergata in Roma, ha svolto attività di docente nelle Scuole di Specializzazione in Chirurgia Generale.

Nel 1999 ha fondato presso la stessa Università il Centro di Ipertermia Oncologica, che ha diretto fino al 2012.

Per circa dieci anni, ha diretto il Corso di Perfezionamento in Ipertermia Clinica presso la stessa Università.
Lavora presso il Centro di Ipertermia Oncologica a Roma presso la Nuova Villa Claudia in Via Flaminia Nuova, 280

Il curriculum completo

Casa di Cura Nuova Villa Claudia
Via Flaminia Nuova 280
Roma
000191
Italia

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Ipertermia Oncologica

L’ipertermia “capacitiva” a radiofrequenza sfrutta gli effetti del calore (41-43°) sulle cellule tumorali che, sottoposte a tali temperature, vanno incontro ad “apoptosi”, cioè al blocco delle attività riproduttive, mentre le cellule sane non vengono danneggiate.

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